Perché la maggior parte delle polizze casa e vita sono scritte per confondere (non per proteggere)
Lavoro nel settore assicurativo da anni e c'è una cosa che vedo ripetersi in continuazione: le famiglie firmano polizze da 800-1500€/anno senza aver mai letto davvero cosa coprono.
Non è colpa loro. I contratti sono scritti apposta in un linguaggio tecnico che scoraggia la lettura. Il risultato? Migliaia di persone scoprono i buchi nella loro copertura proprio nel momento peggiore: quando devono fare un sinistro.
Tre cose che controllo sempre prima di consigliare una polizza casa o vita a un cliente:
Franchigie nascoste — spesso il premio basso nasconde una franchigia altissima che rende la polizza quasi inutile per piccoli danni.
Esclusioni specifiche — allagamenti, eventi atmosferici, furto con destrezza: molte polizze "base" escludono proprio i sinistri più comuni.
Rivalutazione del capitale — per le polizze vita, se il capitale assicurato non è aggiornato da anni, potresti essere sotto-assicurato rispetto al valore reale della tua casa o delle tue esigenze familiari.
Ho fondato Assicurazioni in Chiaro proprio per questo: prima di venderti qualsiasi cosa, ti spiego cosa stai comprando in parole semplici. Se vuoi una seconda opinione gratuita su una polizza che hai già, o vuoi capire di cosa hai davvero bisogno, sono qui.
