Perché il 90% delle foto 'piatte' non dipende dalla fotocamera
Ho visto migliaia di foto di fotografi italiani in questi anni. E il problema non è mai il corpo macchina o l'obiettivo.
Il problema è il colore.
Un file RAW grezzo, anche scattato con una mirrorless da 3.000€, esce sempre piatto e senza carattere. Il colore è la firma di ogni fotografo — è quello che fa sì che le tue foto vengano riconosciute al primo sguardo.
Quando ho iniziato a lavorare seriamente sul mio editing in Lightroom, ho capito tre cose:
1. La coerenza vale più della perfezione.
Avere uno stile riconoscibile, anche imperfetto, vale infinitamente di più che sforzarsi ogni volta di creare qualcosa di diverso.
2. Il grading si fa partendo dai toni, non dalla saturazione.
La maggior parte dei principianti alza la saturazione e pensa di aver "colorato" la foto. In realtà il colore si costruisce sulle curve, sull'HSL, e soprattutto sulla luce.
3. I preset sono un punto di partenza, non un risultato.
Un buon preset ti dà la direzione. Poi sei tu ad adattarlo alla scena. Chi si aspetta un click magico rimarrà sempre deluso.
Ho messo tutto questo nei miei preset professionali — disponibili ora su Whop con una community di fotografi.
